Chi sono

Sono nato a Torino il 3/1, come J.R.R.Tolkien, Michael Schumacher, Mel Gibson e Marco Tullio Cicerone. Beh, niente male no?

Nascere il 3/1 ha indotto in me una spiccatissima ossessione per il numero 13. Vedo 13 ovunque. Non sono malato, non ho un disturbo ossessivo compulsivo, semplicemente nella mia vita capitano i 13 un po’ spesso. Cosa c’entra che sono nato il 3/1? Beh, al contrario viene 1/3, togli lo slash e fa 13 😉

Detto questo, volevo semplicemente distrarvi.

 

Ho cominciato a suonare il pianoforte quando avevo 6 anni quando i miei genitori mi regalarono un organetto Bontempi e un libretto con gli spartiti delle canzoni da chiesa.

A 8 anni ho conosciuto Martin a scuola e sono entrato negli Ossi Duri. Con gli Ossi Duri ho fatto centinaia di concerti e ho suonato con ospiti straordinari, come Elio e Rocco Tanica degli Elio e le Storie Tese; Ike Willis, Napoleon “Murphy” Brock e Mike Keneally, tutti ex musicisti di Frank Zappa; Roberto “Freak” Antoni, compianto cantante degli Skiantos. E questi sono solo i primi che mi vengono in mente. In più di 20 anni insieme abbiamo avuto l’opportunità di suonare in tutta Italia e in Europa, abbiamo inciso album di cover e di brani nostri, partecipato a trasmissioni televisive e a rassegne musicali. Insomma, ne abbiamo fatte di cose. E ancora ne abbiamo da fare!

Poi ho conosciuto Luca e Marco Catalano e ho cominciato a suonare con loro in svariati gruppi: i Karisma, i Force (tributo Europe), i Fallen (tributo Evanescence), i 3otheroad. Fino agli ultimi due gruppi che abbiamo formato che sopravvivono ancora oggi. Primo di questi, gli Ainur. Gli Ainur hanno molti meno concerti all’attivo rispetto agli Ossi Duri ma è anche un po’ più difficile organizzarli visto che siamo dai 9 ai 13 elementi, dipende dalle giornate! Anche con gli Ainur abbiamo la nostra bella discografia che ancora non è finita, visto che in cantiere ci sono altri album e altri lavori.
Il secondo sono i Nickelblack, tributo ai canadesi Nickelback. Suoniamo nei pub e nelle feste dei bikers che è una cosa che tutti i musicisti dovrebbero provare, secondo me. Abbiamo una nostra agenzia di booking in Germania e ogni tanto ci tocca scavalcare le alpi e andare a rockeggiare con i tedeschi e amici. Che fatica, eh? 😉

Mi piace il blues e ho suonato nell’ultimo disco doppio di Little John Guelfi, Jammin’ with Little John, e il successivo tour di presentazione. Purtroppo il giorno dello shooting fotografico è morto il mio gatto (sembra una scusa di quelle becere, ma giuro che è così!) e quindi non compaio nelle foto ufficiali, ma giuro che ho suonato pianoforte, organo, piano elettrico, percussioni e delle voci, tra cui una voce principale in un riarrangiamento di Bodyrock di Moby.

 

Ho pubblicato un disco mio e solo mio, un tributo a Freddie Mercury che è il mito di tutta una vita. Ho suonato il pianoforte e cantato. E basta. Non c’è altro, se non l’intimo omaggio ad uno dei più grandi cantanti e musicisti di sempre. Nella pagina della mia musica potete sentire qualcosa, ma potete farlo anche sul mio canale YouTube Ufficiale (Iscrivetevi!) e sul mio canale SoundCloud.

 

Tante collaborazioni, tanti concorsi, tanti concerti. Ho un duo con cui suono ad eventi e feste private (Pam&Ale per info), ho progetti solisti e gruppi che continuano ad andare e venire. Insomma, mi piace la musica e ci sono dentro a pieno!

 

Cos’altro. Sono appassionato di sport, soprattutto NBA e sport americani, ma anche di calcio e tennis. Mi piace lavorare con il marketing e il web, questo sito che vedete, nel bene e nel male, l’ho fatto io 🙂 Mi piace il fantasy, Il Signore degli Anelli e Harry Potter e ascolto tutta la musica che mi viene in mente, dai Metallica a Mozart, dai Pooh a Ray Charles. Detesto etichettare la musica e penso che se una cosa è bella lo è anche se l’ha scritta un musicista che di solito non mi piace. Ma questo è il mio punto di vista 😉

 

Ho un gatto, Pluffa, che mia mamma mi ha rubato dopo aver detto che non avrebbe mai voluto animali in casa, mentre il fratello, Snitch, è quello che è morto il giorno dello shooting fotografico. E che porterò nel cuore per sempre.